Visitare le Langhe

Visitare le langhe? Il nostro B&B nel centro di Carrù può essere un'ottima base di partenza per visitare le Langhe: ecco un piccolo elenco sui luoghi e attrazioni di maggiore interesse.

Barolo foto Gilberto Gibba Tortora

Barolo

Situato nella regione del Piemonte, il pittoresco paese di Barolo si trova nella famosa zona delle Langhe. Conosciuto in tutto il mondo per il suo pregiato vino rosso, il Barolo, questo luogo incantevole attira visitatori da ogni parte del globo.

Le colline verdi e ondulate di questa zona offrono un panorama mozzafiato, con vigneti che si estendono a perdita d’occhio. Non sorprende che il paesaggio sia stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 2014.

Ma Barolo non è solo vino e bellezze naturali: il centro storico del paese è ricco di fascino e di storia, con le sue strade acciottolate e i suoi edifici in pietra. Tra le attrazioni da non perdere ci sono il castello medievale e la Chiesa di San Donato, che ospita al suo interno importanti opere d’arte.

Inoltre, Barolo è un luogo ideale per gli amanti della gastronomia, con numerosi ristoranti che offrono piatti tradizionali e prelibatezze locali. Non mancano poi le cantine vinicole dove è possibile degustare il celebre Barolo e altri vini locali.

Vicoforte foto Gilberto Gibba Tortora

Santuario di Vicoforte

Il Santuario di Vicoforte, situato nelle Langhe piemontesi, rappresenta una delle più importanti opere del barocco piemontese e italiano. La sua imponente cupola ellittica, alta 75 metri e con un diametro di 36 metri, è la più grande al mondo di questo tipo, ed è un’opera architettonica senza eguali.

Costruito tra il XVII e il XVIII secolo, il Santuario di Vicoforte è un luogo di grande spiritualità e devozione, meta di pellegrinaggi e di visite di turisti provenienti da tutto il mondo. L’interno della chiesa è ricco di opere d’arte, tra cui affreschi, statue e altari, che ne fanno un vero e proprio scrigno di tesori.

Il Santuario di Vicoforte è anche conosciuto per la sua storia, che racconta di come la sua costruzione sia stata voluta dalla comunità locale per scongiurare l’arrivo della peste. Grazie alla devozione dei fedeli e alla protezione della Madonna, la peste non arrivò mai, e il Santuario divenne un simbolo di fede e di speranza per tutta la regione.

Grinzane Cavour foto Gilberto Gibba Tortora

Grinzane Cavour

Il Castello di Grinzane Cavour, situato nelle Langhe piemontesi, è un’imponente fortezza risalente al XIII secolo che si erge sulla sommità di una collina. Questa roccaforte medievale è stata restaurata e preservata con cura nel corso dei secoli, diventando oggi uno dei monumenti più importanti della regione.

Il castello, che ospita anche il Museo Etnografico Regionale della Civiltà Contadina, è stato la dimora del celebre statista italiano, Camillo Benso conte di Cavour, che lo ha scelto come sua residenza nelle Langhe.

All’interno del castello è possibile ammirare numerose opere d’arte e oggetti antichi, tra cui mobili d’epoca, dipinti e ceramiche, che testimoniano la storia e la cultura del territorio.

Inoltre, il castello è famoso per racchiudere tra le sue mura l’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, fra le più antiche in Italia e la prima aperta in Piemonte, rinomata per la produzione di uno dei vini più pregiati della regione, il Barolo, che viene coltivato nelle vicine vigne e invecchiato nelle cantine del castello.

Castello di Carrù

Castello di Carrù

Il Castello di Carrù, situato nelle splendide colline delle Langhe, è un’imponente fortezza risalente al XIII secolo. La sua struttura massiccia, costruita in mattoni rossi, è stata restaurata con grande cura e oggi ospita un museo dedicato alla storia della città e delle sue tradizioni.

All’interno del castello è possibile ammirare numerosi reperti archeologici, oggetti d’arte e manufatti antichi che testimoniano la ricchezza e la cultura di questa zona. Si possono anche visitare le varie stanze del castello, tra cui la sala delle armi e la cappella, che ancora oggi conservano gli affreschi originali.

Ma il Castello di Carrù non è solo un luogo di interesse storico e culturale. Grazie alla sua posizione privilegiata, immerso nella natura delle Langhe, offre anche una splendida vista panoramica sulla campagna circostante, creando un’atmosfera suggestiva e romantica.

Serralunga d'Alba foto Gilberto Gibba Tortora

Serralunga d'Alba

Il Castello di Serralunga d’Alba, un’antica fortezza risalente al XIV secolo, è situato nel cuore delle Langhe, patrimonio mondiale dell’UNESCO. Questo imponente edificio in pietra si erge maestoso sulla cima di una collina, offrendo una vista panoramica mozzafiato sulla campagna circostante.

Il maniero è stato restaurato con grande cura e oggi ospita un museo che ripercorre la storia della zona e delle sue tradizioni. All’interno, si possono ammirare numerosi reperti storici, armature e oggetti d’arte, tutti testimonianze della cultura e della ricchezza di questa regione.

Infine, la sua bellezza e la sua atmosfera romantica lo rendono la location perfetta per eventi speciali come matrimoni, cene di gala e concerti all’aperto.

Zucca piozzo

Fiera della Zucca di Piozzo

La Fiera della Zucca di Piozzo è un evento annuale che ha avuto origine nel 1994 grazie alla tradizione dei piozzesi, noti come i “Lapa Cuse”, che utilizzavano le zucche essiccate come contenitori per il vino durante le lunghe giornate di lavoro nelle vigne.

Ogni anno, nel primo weekend di ottobre, Piozzo si trasforma in una vivace esposizione di colori con una mostra di zucche senza eguali su carri antichi e una mostra tecnico-scientifica unica nel suo genere. Inoltre, durante l’evento si possono gustare le specialità locali a base di zucca, come dolci e piatti salati, nonché visitare il mercato delle zucche e gli stand artigianali e agricoli delle diverse zone. 

fiera di Vicoforte

La Grande Fiera del Santuario di Vicoforte

La Fiera della Madonna dell’8 settembre è il cuore pulsante di una festa che attrae ogni anno migliaia di visitatori provenienti da tutta la regione e oltreconfine. Si tratta di una manifestazione davvero colossale, che è diventata un appuntamento fisso per molti turisti, pellegrini e commercianti provenienti dalla Liguria e persino dalla Francia.

Le strade si riempiono di vita e di colore grazie alle centinaia di stand e bancarelle che animano l’evento, offrendo una vasta gamma di prodotti artigianali e culinari. La manifestazione è un’occasione perfetta per scoprire la cultura locale, gustare le specialità del posto e fare acquisti unici e originali.

La “Fera dla Madona” è un’esperienza unica che si vive nell’aria di festa e di celebrazione, sotto lo sguardo benevolo del Santuario. Non c’è niente di più bello che passeggiare tra le vie affollate, respirare l’atmosfera di allegria e condividere l’energia contagiosa con gli altri visitatori.

Museo del Vino a Barolo Langhe

Museo del Vino a Barolo

Visitare le langhe significa anche conoscere il suo vino più famoso: il Barolo!

Il più grande e celebrativo museo d’Italia dedicato al vino non poteva non sorgere nel cuore delle Langhe, a Barolo, patria omonima del celebre rosso piemontese, vino dei Re e Re dei vini.
Il progettista François Confino, autore di numerosi allestimenti museali in tutto il mondo e già conosciuto in Piemonte per il suo lavoro a Torino al Museo Nazionale del Cinema e al Museo dell’Automobile, ha creato qui, nelle antiche sale del Castello di Barolo, un percorso, a metà strada tra poesia e chimica enologica, che negli oltre 2000 metri d’esposizione non smette mai di stupire il visitatore.

Quattro piani dedicali alla celebrazione del vino, spaziando tra sale che illustrano la storia della diffusione del vino, e sale meno “convenzionali” ma estremamente artistiche, poetiche, divertenti e istruttive: una “panchina colle ruote” su cui sedersi, pedalare e assistere al ciclo del tempo e al suo impatto sulla natura; stanze dedicate al sole, alla luna, al clima, al lavoro e alla fatica dei contadini; il vino nella storia del cinema, della letteratura, della musica, nella tradizione popolare e nel mito, con tanto di cinema che trasmette spezzoni di film in cui il protagonista, manco a dirlo, è il nettare di Bacco.

Uno spazio museale diverso dal solito che non si limita a dare informazioni in maniera fredda ma coinvolge il visitatore nei colori, nei profumi, nelle sensazioni e nelle suggestioni che da secoli aleggiano intorno alla bevanda più buona del mondo.

Rafting sul Tanaro

Rafting sul fiume Tanaro

Discesa in gommone tra i calanchi del fiume Tanaro. Per scoprire le meraviglie nascoste di questo tratto del fiume Tanaro, luogo di notevole interesse naturalistico e ambientale.

La discesa in gommone è compresa tra il paese di Clavesana e quello di Farigliano. Un itinerario didattico-turistico di rara bellezza, il fiume scorre tra i calanchi, geositi i cui caratteri geologici e geomorfologici hanno acquisito un significativo valore scientifico, culturale, storico ed estetico. Il percorso non presenta particolari difficoltà, è adatto a tutti.

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